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Le penali nella vendita della farmacia

Aggiornamento: 24 feb

Nel contratto di cessione di una farmacia, é possibile inserire penali per garantire l’ adempimento degli obblighi post-vendita, tra cui la produzione dei documenti contabili necessari per la determinazione del prezzo definitivo e per eventuali verifiche da parte dell’acquirente.


Le penali nella vendita della farmacia
Le penali nella vendita della farmacia

Le possibili Penali in cui ci si può imbattere nel Contratto di Cessione della Farmacia sono:


1. Penale per Ritardata o mancata consegna dei documenti contabili


Il venditore si impegna a fornire entro un termine prestabilito (es. 30-60 giorni dal closing) la documentazione contabile completa, come:


  • Bilanci

  • Registri IVA

  • Libro giornale

  • Situazione aggiornata del magazzino

  • Estratti conto bancari


Penale possibile: una somma fissa per ogni giorno di ritardo (es. 100-500 al giorno, fino a un massimo di 5-10% del prezzo di vendita, oltre tale soglia scatta infatti l’ipotesi della risoluzione dell’accordo)



2. Penale per Irregolarità o inesattezze nei documenti contabili


Se i documenti forniti risultano incompleti, inesatti o falsati, con impatto sulla determinazione del prezzo, il contratto puó prevedere:


 Una riduzione automatica del prezzo proporzionale alla differenza tra dati dichiarati e reali.


Una penale fissa (es. 2-5% del prezzo di vendita).


Obbligo di risarcire eventuali danni (es. multe fiscali o perdite subite dall’acquirente).


3. Obbligo di assistenza post-vendita e accesso ai documenti


Il venditore puó essere obbligato a fornire assistenza o collaborazione per un periodo (es. 3-6 mesi) per rispondere a richieste su contabilità , rapporti con ASL e fornitori.


La mancata collaborazione puó prevedere una penale forfettaria (es.€ 10.000-20.000) da detrarre sul prezzo di acquisito stante la difficoltà per l’acquirente di gestire l’azienda nei primi mesi di attività post contratto.


4. Mancato rispetto del meccanismo di aggiustamento del prezzo (vedi altro post al riguardo)


Se il venditore non fornisce i dati necessari per il calcolo degli aggiustamento del prezzo (es. valore esatto delle scorte di magazzino), l’acquirente potrà:


  • Applicare un valore minimo stimato a suo favore.

  • Prevedere una penale per ogni mese di ritardo.

  • Risolvere il contratto


5. Risoluzione del contratto in caso di inadempimento grave


 In caso di mancata consegna dei documenti essenziali o false dichiarazioni contabili, si potrà prevedere una clausola che consenta all’ acquirente di richiedere l’annullamento della vendita e/o il risarcimento del danno.


Vediamo ora un esempio di Clausola Penale sulla Produzione dei Documenti Contabili


Il Venditore si impegna a fornire all’Acquirente, entro e non oltre 30 giorni dalla data del closing, tutta la documentazione contabile e fiscale necessaria per il calcolo dell’aggiustamento del prezzo e per la gestione della farmacia, tra cui bilanci, registri IVA, situazione del magazzino e contratti con fornitori. In caso di ritardo nella consegna, il Venditore sarà tenuto a corrispondere all’Acquirente una penale di € 200, per ogni giorno di ritardo, fino a un massimo di € 10.000.


Leggi pure:



In caso di mancata consegna oltre 60 giorni, l’Acquirente avrà diritto a trattenere dal prezzo di vendita un importo pari al valore stimato dei documenti mancanti, salvo il risarcimento di ulteriori danni.


I casi sopra rappresentati sono frequenti tuttavia ogni contratto é a sé, per ogni esigenza specifiche, possiamo strutturare una clausola su misura per il tuo caso oppure analizzare quella che proposta dall’acquirente.




Avv Aldo Lucarelli

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